Elenco autori partecipanti e selezionati di Humour a Gallarate 2015

Avrà luogo fra pochi giorni l’inaugurazione della XX e XXI Edizione di Humour a Gallarate Grand Prix Marco Biassoni, un evento di grande richiamo per la città di Gallarate a cui partecipano i migliori cartoonist al mondo.

Tema scelto per questa doppi edizione realizzata in concomitanza con Expo 2015 è il “Mercato Globale”.

In attesa della cerimonia di premiazione che avrà luogo domenica mattina alle ore 11 alla sala conferenze del Teatro Condominio Vittorio Gassman e dell’inaugurazione della mostra, subito dopo a Palazzo Minoletti, ecco l’elenco totale dei partecipanti e i selezionati dalla Giuria per la mostra e per la pubblicazione sul catalogo.

Sbirciate sul blog dell’humour per scoprire i nomi!

Vi aspettiamo domenica 3 maggio 2015!

Servizio Civile Nazionale alla Pro Loco di Gallarate

logoscnunpli2La Pro Loco di Gallarate ricerca 2 volontari per il Servizio Civile Nazionale per il nuovo bando in scadenza il 16 aprile 2015.

GALLARATE – La Pro Loco di Gallarate ha ricevuto in questi giorni la conferma dell’accreditamento come Ente autorizzato ad ospitare 2 volontari del Servizio Civile Nazionale, che potranno essere selezionati attraverso il bando dell’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italiane, domanda e documentazione completa scaricabile su questo sito internet), con scadenza il prossimo 16 aprile 2015 la cui selezione si svolgerà in sede il prossimo 9 maggio 2015.

La ricerca è indirizzata ad ambosessi fra i 18 e i 28 anni, come da regolamento generale per il SCN (tutte le info sul portale) e si concretizzerà in un impegno di 30 ore settimanali di volontariato, distribuite su 6 giorni settimanali, dal lunedì alla domenica, con orari da concordare con l’ente stesso, e un rimborso spese previsto di 433,80 Euro al mese. Continue reading

SABATO 8 MARZO 2014 – GALLCARNAVAL

SABATO 8 MARZO 2014 – GALLCARNAVAL

PDF Scarica il volantino

Schermata 2015-03-07 alle 16.09.02Dal 1984 al 1986, la manifestazione del carnevale denominata “ CARNEVALE INSIEME”, propone una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati per le vie della città. Dal 1987, la manifestazione cambia nome e diventa GALLCARNAVAL e dal 2006aprono il corteo i galli rosso e bianco.

La sfilata dei carri diventa a tema e concorso e si inventa un “palio” da assegnare alcarro vincitore. I palii sono opere di valenti pittori cittadini e del gallaratese.
La giuria è composta da personalità artistiche e rappresentanti della cittadinanza.
Dal 1988, i pittori dell’Associazione Artistica Alfa – 3A – partecipano alla festa del Gallcarnaval con la realizzazione di grandi stendardi con soggetto carnevalesco, che vengono esposti sui balconi di Piazza Garibaldi e Piazza Libertà e di una mega tela che fa da sfondo al palco, con la scritta “Carnevale insieme” (poi incendiata da ignoti).

Nel 1995 nascono le maschere di Re Risotto e Regina Luganeghetta. Questi personaggi sono accompagnati anche da un contadino e una contadina gallaratesi in costume del 1700. Il gruppetto diventa tradizione e aprirà il corteo mascherato anche negli anni successivi. Musica e animazione in piazza.
Anche il pubblico può votare il carro o gruppo preferito tramite il tagliando dellaLotteria “Re Risotto”. Un’altra innovazione è l’aggiunta di una sfilata notturna, con icarri illuminati, nella settimana precedente il nostro sabato grasso.

Dal 2000, la Pro Loco sospende il concorso per l’assegnazione del Palio al carro vincitore e punta a consolidare e arricchire la manifestazione anche con la partecipazione di Pro Loco e gruppi del Bacino Val D’Arno-Ticino Varese 7. L’animazione musicale sul palco in Piazza Libertà è affidata a gruppi e complessi che coinvolgono nel ballo collettivo le numerose persone presenti.

Quella del 2003 è la ventesima edizione del Carnevale Gallaratese.
In tutti questi anni, la Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione Comunalee con i gruppi di Gallarate e non, ha sempre cercato di rendere questa manifestazione un vanto per la città, di migliorarla anno per anno, di arricchirla, di allargare i suoi confini, di soddisfare “tutti” i cittadini con un particolare riguardo ai più piccoli. Creare un momento di aggregazione e mantenere, anche nei momenti di difficoltà, quella che è ormai diventata “tradizione”.